Acquistare casa? Ecco i passi che devi compiere per arrivare alla meta!

Acquistare casa, come muoversi e quali sono i passi fondamentali?
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Il giorno della stipula del contratto di compravendita della propria nuova abitazione è solamente l’ultimo step di un processo lungo e complesso, che parte con la valutazione dell’immobile e termina – appunto – con la sottoscrizione dell’atto di compravendita e dell’eventuale atto di mutuo.

Ma come è composto il percorso che ti porterà all’acquisto della casa? E quali attenzioni dovresti porre in essere per arrivare a obiettivo senza patemi d’animo?

La scelta dell’immobile

Come probabilmente hai già intuito, è la scelta dell’immobile a dover costituire il primo passo da compiere per arrivare alla compravendita dell’abitazione. L’individuazione del nuovo appartamento dovrà essere compiuta con particolare attenzione, ricorrendo magari al consiglio di un consulente esperto che possa valutare insieme a te il corretto prezzo di mercato, al fine di evitare ogni possibile sopravvalutazione, e – naturalmente – fornire il necessario supporto tecnico-legale.

L’analisi tecnico giuridica del bene

Una volta individuato il bene che si intende valutare per l’acquisto, è buona abitudine effettuare delle specifiche verifiche, avendo cura di controllare tutta la documentazione tecnica e giuridica del bene, come ad esempio la visura e la mappa catastale, la certificazione energetica e le altre attestazioni che saranno utili all’acquirente e al suo agente immobiliare per accertare la regolarità dell’operazione o, di contro, far emergere alcuni elementi che potrebbero ostacolare la conclusione della negoziazione, o influenzarne il valore.

La proposta di acquisto e il compromesso

Individuato l’immobile e ottenuto il via libera sul fronte documentale, non rimane altro da fare che formulare una proposta di acquisto, ovvero quel documento in cui si formalizzerà il prezzo al quale vogliamo concludere la trattativa, e le modalità con cui intendiamo concludere il passaggio di proprietà.

È in questo momento che di norma il futuro proprietario corrisponderà una caparra confirmatoria, da “scontare” dal prezzo finale dell’immobile, e con il contestuale ruolo di “penale” nel momento in cui alla proposta d’acquisto, accettata, non dovesse far seguito la compravendita. Nell’ipotesi di accettazione della proposta, peraltro, si passerà alla fase del compromesso e, quindi, all’atto definitivo di compravendita, in sede notarile.

La stipula del mutuo

In questo mosaico di impegni manca, almeno per ora, il mutuo. Nel caso in cui il compratore non disponga della liquidità necessaria per portare a conclusione l’operazione, o preferisca comunque non intaccare totalmente i mezzi propri, dovrà procedere alla sottoscrizione di un finanziamento con il proprio istituto di credito. Delle sue caratteristiche ci occuperemo in separato approfondimento: generalmente, però, la stipula del mutuo avviene in maniera concomitante a quella dell’atto di compravendita.

L’importanza della consulenza immobiliare

Da quanto sopra risulta evidente come le specificità e le particolarità di ciascuno degli step di cui sopra siano talmente numerose da rendere necessario l’intervento di un agente immobiliare, un consulente che possa porsi di fianco al futuro compratore per accompagnarlo lungo l’intero processo di negoziazione, verifica e formulazione della proposta di acquisto, e di qui all’atto di stipula. Una consulenza attenta e qualificata che non solamente permetterà al compratore di evitare di avviare negoziazioni per un immobile “problematico” sotto il profilo tecnico e legale, quanto anche di sopravvalutare il bene oggetto di trattativa.

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