Decreto Sostegni Bis, novità per il mutuo giovani 100%

Decreto Sostegni Bis, novità per il mutuo giovani 100%
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Allo scopo di dare maggiore impulso al mercato immobiliare e, contemporaneamente, consentire a una fascia di utenza più svantaggiata di poter coronare il sogno di acquistare una prima casa di proprietà. Ma come funzionerà il mutuo giovani 100% per la prima casa? Permetterà al mercato immobiliare di compiere il necessario salto di qualità?

Come funzionerà il nuovo mutuo 100% per i giovani

In realtà, per il momento non vi sono particolari dettagli sulla fruibilità di questo intervento creditizio. È tuttavia certo che si tratterà di ben altra cosa rispetto alla sola garanzia statale al 50%, già esistente dal Fondo Gasparrini. L’intenzione dichiarata del governo è infatti quella di permettere ai più giovani di arrivare a disporre di un nuovo appartamento di proprietà senza versare un anticipo e, dunque, entrare in possesso di un vero e proprio mutuo al 100%.

Ciò premesso, considerato che questo provvedimento andrà a integrarsi con le altre misure di sostegno sulla casa, è molto probabile che l’esecutivo scelga di intervenire attraverso uno stesso strumento, e magari rifinanziando il fondo Consap e la sua dotazione, che già è in grado di finanziare i già rammentati mutui prima casa destinati ai giovani e alle categorie più fragili.

Chi potrà beneficiare del nuovo intervento

A poter beneficiare del nuovo intervento saranno i giovani under 35. Una platea che negli ultimi anni ha dimostrato un discreto interesse nei confronti del mercato immobiliare, tanto che – dati Crif alla mano – circa un quarto delle richieste complessive di finanziamenti proviene proprio da questa fascia di clientela.

Tuttavia, a poter risultare fortemente interessati potrebbero essere soprattutto gli under 25, il cui peso sul totale delle domande è solo del 2,5% (contro circa il 26% degli under 35 nel loro complesso), peraltro in flessione rispetto agli anni precedenti.

Come valutare il nuovo intervento per i giovani

Fermo restando quanto già premesso, è difficile cercare di formulare un giudizio sulle misure del governo Draghi per i più giovani. Mancano infatti i dettagli più importanti sulle caratteristiche di questa proposta, sul modo con cui verrà applicata e sulle reali tempistiche.

Tuttavia, a trasparire, almeno per il momento, è un discreto ottimismo, inquadrato all’interno dei buoni auspici che circondano il Piano nazionale di ripresa e di resilienza (PNRR) appena presentato dall’esecutivo.

Insomma, sebbene commentare un decreto non ancora dettagliato potrebbe essere un rischio (considerata la possibilità che possano esservi dei cambiamenti in corso d’opera), la presentazione di questo intervento potrebbe realmente qualificarsi come un decisivo impulso per tutti gli under 35 intenzionati ad acquistare casa, e che fino ad oggi non hanno potuto procedere in questa direzione poiché privi di quelle risorse proprie necessarie per poter compiere il primo passo.

Con le caratteristiche sopra auspicate e con il mantenimento di una condizione di tassi bassi come quella attuale, insomma, il mutuo prima casa al 100% potrebbe realmente essere una ghiotta alternativa all’affitto, visto e considerato che permetterà agli under 35 di pagare una rata del mutuo non molto diversa da quella del canone di locazione, anticipando solamente le spese per le imposte sull’acquisto della prima casa e le spese notarili.

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