Il ruolo del notaio nella compravendita di un immobile

Il ruolo del notaio nella compravendita di un immobile
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Uno dei principali motivi per cui gli italiani si rivolgono al notaio nel corso della loro vita è per poter realizzare un’operazione di compravendita immobiliare. L’operazione di compravendita è infatti un momento particolarmente impegnativo, soprattutto sul fronte economico, e la legge richiede l’intervento di un pubblico ufficiale come il notaio affinché la transazione possa essere correttamente formalizzata.

Ma cosa fa il notaio in una compravendita immobiliare? Quali sono i ruoli del pubblico ufficiale per finalizzare tale transazione?

Perché è importante il ruolo del notaio nella stipula del rogito

Il notaio, in qualità di pubblico ufficiale e di professionista incaricato dalle parti protagoniste dell’operazione di compravendita, nel predisporre gli atti ha il dovere di attenersi alle regole di legge per assicurare che l’atto notarile sia conforme alle norme e alla volontà delle parti, e che gli effetti giuridici dell’atto non siano in qualche modo pregiudicati dall’esistenza di vincoli o di diritti di terzi. Si pensi, in questo ultimo caso, all’esistenza di ipoteche o di pignoramenti sull’immobile, o ancora a diritti di servitù e di prelazione, di cui le parti non erano al corrente.

Particolarmente importante sarà dunque il ruolo nel notaio nel compimento di tutti gli accertamenti preliminari al contratto di compravendita. Giova qui rammentare come il pubblico ufficiale abbia il compito di informare le parti di tutte le conseguenze che possono derivare dalla stipula dell’atto e quello di effettuare gli accertamenti catastali e ipotecari, assicurandosi che negli ultimi venti anni non risultino a carico dell’immobile eventuali gravami o pregiudizievoli che possano limitarne la disponibilità o il godimento.

La responsabilità del notaio

L’inadempimento degli obblighi sopra brevemente riassunti è, per il notaio, fonte di responsabilità. Dunque, ogni qual volta una o entrambe le parti ritengano di essere state danneggiate per la condotta del notaio, il pubblico ufficiale potrebbe essere ritenuto responsabile sia sotto il profilo civile (per l’inadempimento dei suoi doveri professionali), che sotto quello penale (in caso di ipotesi di reato) e disciplinare (per la violazione dei principi deontologici della sua categoria).

Ricordiamo, peraltro, che il notaio può essere dispensato dai controlli di cui sopra solamente se vi è la concorde volontà delle parti. Se dunque una sola delle due parti non è concorde nell’evitare che il notaio proceda con la preventiva verifica della libertà e della disponibilità del bene, il professionista non potrà essere esentato da alcun profilo di responsabilità.

L’assicurazione obbligatoria

Rammentiamo altresì, infine, che il cliente del notaio è comunque protetto dalle conseguenze che derivano da errori e da inadempimenti del professionista attraverso l’assicurazione obbligatoria sottoscritta dal notaio, e che è in grado di coprire ogni responsabilità civile per gli errori. In caso di sbagli e altre condotte di carattere penale, e dei relativi danni da esse derivanti, vi è inoltre un fondo di garanzia che interverrà per la copertura del pregiudizio subito dal cliente.

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